Il confine tra l'Inferno e il Paradiso ha la forma di un sorriso.

November 21, 2017

 

Oggi ho incontrato una persona che incrocio ogni tanto nel bar sotto casa e con cui ho scambiato di quando in quando due chiacchiere: non frequenta i miei corsi, non so nemmeno se sappia di cosa mi occupo, è una persona che conosco di vista. 

 

Ebbene, stamattina la vedo da lontano e noto che si dirige verso di me con un gran sorriso.

"Ti ho pensata, ieri. Non ti spaventare ma devo dirti una cosa."
Ho subito immaginato che mi avesse sognata mentre venivo sbranata da una mandria di cinghiali inferociti (ho passato il week end in un rifugio nelle Foreste del Casentino). 

 

E invece mi dice: "Sai, ieri mi hanno trovato un tumore all'utero. E' un tumore brutto ma non se n'è andato in giro ed è operabile. Quando mi hanno dato la notizia, mi sei venuta in mente tu, il tuo viso e il tuo sorriso che mi trasmettono sempre tanta positività. E mi sono sentita meglio."
Le sue parole mi hanno lasciata senza parole. Le ho sorriso, l'ho abbracciata e ho pianto. Di gioia, di commozione, di incredulità. 


Incidiamo nella vita degli altri e non lo sappiamo finché non ce lo vengono a dire. Non solo di persone care, amici, familiari, allievi. Incidiamo sui conoscenti, sui colleghi, su quelli che ci leggono su Facebook, su quelli che incrociano il nostro sguardo in metropolitana, su quelli con cui ci relazioniamo in un negozio o in un ufficio pubblico.


Incidiamo, per il sol fatto di esistere. E questo porta con sé una riflessione: tutto quello che facciamo, diciamo, omettiamo, il modo in cui ci comportiamo, rispondiamo, parliamo, guardiamo si espande come i cerchi d'acqua che si formano quando gettiamo un sasso in un stagno. 

 

Stare al mondo è una responsabilità e se ne diventiamo consapevoli, ci diamo la possibilità di scegliere come vogliamo starci e cosa vogliamo trasmettere, suscitare, lasciare in dote. 

Le nostre azioni non sono solo nostre, hanno delle ripercussioni che vanno oltre ogni immaginazione.
E creano spirali virtuose o viziose che possono condurre in luoghi impensabili. 

Forse è questo che intendono i grandi pensatori quando affermano che abbiamo il potere di cambiare il mondo, di renderlo un posto migliore o peggiore.

Il confine tra l'Inferno e il Paradiso ha la forma arcuata di un sorriso: un mantra semplice, potentissimo e trasformativo. 

Elisa De Meo
Risabilitatrice® e Orienatrice di Sguardi