Fate i bambini!

November 14, 2017

Passiamo l’infanzia a sentirci dire “Non fare il bambino!” per poi scoprire che avevamo ragione noi, che nel bambino si concentra una saggezza autentica, priva di tentennamenti, dubbi, calcoli, paranoie superflue.

Quando siamo finalmente cresciuti, arriva uno e ci invita a tornare bambini, a recuperare quello spirito, quella condizione ideale in cui versa chi si affaccia alla vita, chi non ha ancora avuto il tempo di farsi una visione -sbagliata- delle cose, delle persone e del mondo.

 

Ma cosa vorranno dire quando ci dicono di ricontattare il bambino che è in noi? Ognuno ha la sua idea, io mi sono fatta questa. 

 

I bambini manifestano le proprie emozioni, i propri bisogni, le proprie preferenze. 

I bambini sanno stupirsi e lo fanno benissimo (guardate il video e stupitevi).

I bambini hanno il dono dell’oblìo, se qualcosa provoca loro un disagio, stanno male finché stanno male, non finché pensano o ricordano quanto siano stati mali. 

I bambini sono focalizzati, quando sono alle prese con un’attività, non c’è nulla che possa distrarli.

I bambini sanno quello che vogliono, sanno dire di no e non si sentono degli egoisti nel farlo.

I bambini non se la prendono, si prendono quello che vogliono, non stanno lì a rimuginare sul fatto che ci avresti dovuto pensare tu, se non ci pensi tu lo fanno loro.

I bambini sono senza fronzoli, vanno dritti alle cose e non proiettano: essi agiscono. 

I bambini hanno giudizio, non pregiudizi. Vivono senza pensieri, fino alla alla prossima esperienza. 

I bambini ti amano per quello che sei, non per quello che vorrebbero che tu fossi: sono i grandi a rovinarli instillandogli il pensiero che per essere amati devono comportarsi in un certo modo . 

I bambini sanno distinguere il bene dal male, stare seduti in un banco ad ascoltare o fare per ore cose noiose e inutili è il male. Noiose e utili va bene come pure inutili e divertenti: è la combinazione della noia e della inutilità che non va per niente bene. 

 

Quello che i bambini non sanno è che l’essere umano si abitua a tutto.
Ecco, tornare bambini significa spogliarsi di tutti quegli abiti che ci hanno fatto perdere la nostra forma originaria, che indossiamo per convenzione, per paura, per sentirci migliori.

Non c’è niente da migliorare, c’è solo da ascoltarsi e assecondarsi.

 

Fate i bambini, fate quello che vi piace. Il resto non può farvi che male. 

 

 

 

Elisa De Meo
Risabilitatrice® e Orientatrice di Sguardi

www.risataliberatutti.it
risataliberatutti@gmail.com