Un'esplosione di Letizia in Umbria

February 2, 2017

 Letizia di nome, esplosiva di fatto. Parliamo della Espanoli: formatrice nell'area socio-sanitaria, creatrice del Sente-Mente® Project, la prima persona in Italia ad intuire che lo Yoga della Risata potesse rappresentare uno strumento terapeutico per le persone con demenza e per le loro famiglie. Al grido di "De-mente? No! Sente-mente", Letizia ha sovvertito l'idea della demenza come un mondo fatto di persone sfuocate e svuotate, semplici involucri avviati a un lento e progressivo spegnimento sotto lo sguardo desolato e disperato dei loro cari.

E ha introdotto un cambio di paradigma nel modello assistenziale, portando a considerare queste persone non solo come portatrici di bisogni ma di un bagaglio molto ricco fatto di paure, desideri, emozioni e molto altro. E il riferimento non è solo ai pazienti ma anche alle loro famiglie e agli operatori che se ne prendono cura, una triade in cui nessuno degli elementi può e deve essere trascurato. 
Letizia si occupa (non solo) di persone non auto-sufficienti ma quello che dice, pratica e insegna potrebbe tranquillamente essere applicato al resto del mondo, a quelli cosiddetti sani.

Sta proprio qui la chiave: trattare le persone che convivono con la demenza o con altra malattia come persone e non come malati o peggio identificandoli -e di fatto riducendo la loro reale identità - con la loro malattia. 

 Ne sa qualcosa Leonardo Cenci, che vedete in foto mentre corre la Maratona di New York. Perugino, 44 anni Leonardo convive da quasi 5 anni con un feroce cancro al polmone con metastasi alle ossa e al cervello.

Gli avevano dato 4 mesi di vita e così -era il 2012- ha pensato di festeggiare il Capodanno a novembre visto che, stando alla diagnosi, a dicembre non ci sarebbe arrivato. Tra i mille motivi per cui Leonardo ha abbodantemente superato il quarto mese, c'è sicuramente l'idea di non viversi come una malato incurabile: Leonardo ne fa tremila, non ultimo il progetto Oncology Games, approvato e finanziato dall'Unione Europea, la cui finalità è di realizzare attività sportive a livello europeo che promuovano l’importanza dell’attività fisica per la salute, l’inclusione sociale e il benessere delle persone affette da malattie oncologiche.

Leonardo è anche il fondatore di Avanti Tutta, una Onlus che diffonde un messaggio di speranza, coraggio ed ottimismo e che si è data come mission di dare dignità ai malati di cancro e di promuovere la pratica sportiva nei protocolli di terapia contro il cancro, uno stile di vita corretto e sano e di favorire una campagna di solidarietà per acquistare materiale per il reparto di oncologia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.