Siamo tutti Risabili!

FelicitAzioni Nuovo Corriere Nazionale del 17.07.2016

L'indifferenza e il pietismo nel campo della disabilità sono dei veri ostacoli per la crescita della società stessa. Catiuscia Marini Presidente della Giunta regionale Umbria*

Da un paio di settimane ho iniziato a tenere sessioni di yoga della risata nei tre centri diurni che fanno capo alla Comunità di Capodarco di Perugia, fondata e diretta da Francesca Bondì che non finirò mai di ringraziare per avermi invitata a provare questa esperienza di crescita umana e professionale.

In questi centri persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale hanno l'opportunità di ricevere cure e assistenza, stimoli e occasioni per sviluppare le proprie potenzialità, attraverso attività socio-riabilitativo-educative personalizzate. Partecipano a laboratori di teatro, danza, musica, disegno, scrittura, artigianato e ora anche sessioni di yoga della risata.

E' la prima volta che lavoro con persone con disabilità e non potevo immaginare la meraviglia che sono. Non avevo contezza del potere che la risata volontaria può avere anche su di loro e ho potuto osservare cambiamenti sensibili in alcune persone già dopo il primo incontro: la seconda volta che ci siamo visti, erano già tutti seduti in cerchio ad attendermi col sorriso.

Ogni volta cantiamo, balliamo, ci abbracciamo, ci guardiamo negli occhi, respiriamo, giochiamo, ridiamo e creiamo felicità. Valentina Tessaro, psicologa della Comunità, mi ha riferito di aver trovato sorpendente il campo armonico che si è venuto così rapidamente a creare e di cui hanno potuto beneficiare tutti indipendentemente dai livelli di consapevolezza e di partecipazione concreta agli esercizi proposti.

Amo questo lavoro, così semplice, così umile, così allegro, così potente, così pacificante. La risata riduce la tensione, la sofferenza, la noia e le distanze, stimola la creatività, incoraggia l'espressione individuale e migliora l'autostima.

Vale per tutti, non solo per gli utenti dei centri diurni e per i loro operatori. Nello yoga della risata, e in generale in tutte le pratiche di risata incondizionata, non ridiamo perché siamo felici ma siamo felici perché ridiamo, una intuizione dello psicologo e filosofo William James che ci invita a ribaltare le nostre convinzioni e a prendere in considerazione l'idea di affidarci, di lasciarci scompigliare, di non aspettare che le cose accadano ma di provocarle. Ridere è facile, naturale, benefico, liberatorio, felicitante: dobbiamo solo ricordarci di farlo più spesso.

* La frase è estrapolata dalla prefazione al libro “L'intelligenza dell'anima” realizzato dagli utenti della Comunità Capodarco e edito da Volumnia Editrice che vi invito a leggere, non solo perché è un viaggio nelle montagne russe della mente, tra sogni e desideri, gioco e ironia, paura e solitudini; ma anche perché il ricavato della vendita del libro sarà destinato a finanziare il progetto CASAMIA per l'accoglienza di coloro che non potranno più essere curati e assistiti dalle proprie famiglie.

Elisa De Meo

Teacher di Yoga della Risata e Coach di Gibberish

elisademeo@gmail.com | elisademeo.com

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