Un applauso per iniziare la giornata!

FelicitAzioni Nuovo Corriere Nazionale del 10.04.2016

Danzare, battere le mani, esultare, gridare, saltare,

slanciarsi, scorrere, fluttuare!

Un canto di gioie di Walt Whitman

Domenica scorsa vi avevo suggerito un piccolo esercizio da fare tutte le mattine: annotare tre motivi per cui essere felici.

Se il compito vi è risultato particolarmente difficile, provate a sostituire l'espressione "essere felice" con “rallegrarsi" e vedrete che individuerete ben più di tre motivi.

Questo perché essere allegri ci pare meno ambizioso, impegnativo e definitivo che essere felice.

E dunque molto più accessibile.

Dall'allegria praticata tutte le mattine come impegno alla felicità concepita come condizione legittima il passo risulterà più facile.

E se non avete trovato difficoltà? Rallegratevene! E nel farlo, potreste battere le mani, segno universalmente riconosciuto di lode, esultanza, incoraggiamento, gioia e approvazione. Sarete incuriositi dallo scoprire che battere le mani non è solo questo, non è solo un modo con cui esprimiamo certe emozioni ma può anche contribuire a produrle.

Secondo la medicina tradizionale cinese sui palmi delle mani sono distribuiti recettori che se adeguatamente stimolati attivano vaste aree cerebrali e punti di digitopressione che agiscono sulla funzionalità di vari organi.

Nella pratica dello Yoga della Risata battere le mani è una delle quattro fasi fondamentali -la prima in ordine cronologico- di una sessione classica, stimola la circolazione, aumenta l'energia, predispone al gioco, fa gruppo, mette allegria e crea entusiasmo. Già, crea entusiasmo.

In una recente intervista, Janine Driver, Presidente del The Body Language Institute di Washington, afferma che battere e poi sfregarsi le mani manda al cervello un segnale e gli fa “credere” che qualcosa di entusiasmante stia per accadere. Il cervello reagisce allo stimolo e ci sentiamo tutti ringalluzziti.

C'è una corrispondenza biunivoca tra azioni ed emozioni. In un video che ha raccolto quasi 33 milioni di visualizzazioni su Ted.com, Amy Cuddy -psicologa sociale della Harvard Business School- spiega come tenere certe posture per due minuti di orologio sia in grado di modificare il livello di secrezione di certi ormoni. Qui il video completo sottotitolato in italiano.

La conclusione della ricercatrice è che se è vero che quando proviamo certe emozioni eseguiamo determinate azioni -ad esempio quando siamo felici e fiduciosi ci espandiamo portando le braccia in alto- vale anche il contrario.

Per cui domani mattina, dopo aver scritto i tre motivi di cui rallegrarvi, battete e sfregate le mani per un paio di minuti e la vostra giornata prenderà la piega che gli avrete dato voi: siamo noi a scegliere, sempre.

Elisa De Meo

Coach di Gibberish e di Yoga della Risata

elisademeo@gmail.com

www.elisademeo.com

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